giovedì 4 febbraio 2016

Radio Monte Grappa: Gandolfini: nelle parole di Corsello il buon senso ed evidenze scientifiche deliberatamente ignorate


“Anche il Presidente della Società Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello, ha evidenziato che convivere con due genitori dello stesso sesso possa avere ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell'età evolutiva. 

Sono argomentazioni che il sottoscritto va sostenendo da mesi in qualità di neuropsichiatra e di Presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli. 

Si tratta di parole di buon senso che affondano nell'evidenza di studi e ricerche scientifiche che il legislatore ha voluto deliberatamente ignorare in fase di redazione del ddl Cirinnà. 

Un ulteriore motivo per chiedere l’immediato ritorno in Commissione del testo per un confronto approfondito tra le forze politiche e le rappresentanze delle società, che parta dall’interesse superiore del bambino, come richiesto dallo stesso Corsello e da circa due milioni di persone che sabato scorso hanno riempito Circo Massimo”. 

Lo dichiara Massimo Gandolfini, presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli, promotore del Family day. 


Roma, 4 febbraio 2016 

Comitato Difendiamo i Nostri Figli







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Gerarchia parallela: le opere della Sezione Giovanardi

La Sezione Giovanardi, riconosciuta quest'oggi, ha affrontato nuovamente la sfida della difesa delle istituzioni.

Carlo ha sottolineato nuovamente il vulnus procedurale insito nel ddl che si sta discutendo ora.

Mario Esposito si chiede come sia possibile affermare che la legge Cirinnà ha avuto parere positivo di tutte le commissioni senza essere stata sottoposta al loro vaglio.
Afferma che è stato utilizzato un metodo "inventato sul momento".

Mario Mauro afferma che l'arbitro che è stato scelto non è capace di fare il suo dovere.

Gaetano Quagliariello afferma che vi è una minoranza che ritiene che la struttura della legge sia sbagliata. Ricorda come occorra tenere separato il matrimonio e i legami di affettività.

Eugenia Roccella lancia un'appello ai grillini per la difesa della costituzione e la tutela del singolo parlamentare, spiegando che questa è una questione di metodo.

Insomma, questa nuova Sezione, partendo dall'esperienza di leggi che in passato sono state abrogate perché affette dalle stesse questioni di forma regolate dall'art. 72, chiede che il cammino del ddl ricominci e imbocchi la strada giusta e venga offerto un vero spazio di dibattito senza fretta e imposizioni.


Ottimo lavoro!





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mercoledì 3 febbraio 2016

Gerarchia parallela: Sergio Divina

Sergio Divina


L'unico che ha detto “non c'è scritto 
da nessuna parte che i figli sono un diritto, l'articolo 31 della costituzione difende la maternità, l'infanzia e la gioventù che può esistere solo nella famiglia naturale”.

Questo riferimento all'articolo 31 mancava ed è bellissimo, giusto anche sottolineare che se condanniamo la prostituzione non possiamo creare una legge che riconosce come naturale la vendita del corpo di una donna per nove mesi.

Sergio ha paura di aprire una porta del modernismo perché non riesce a prevedere che conseguenze porterà, segno di saggezza, è impossibile non riconoscerlo come Pare.

Riconosce anche che il figlio è l'unico soggetto senza voce ed è il soggetto che necessita di più attenzioni, che possono essere solo date da una figura materna ed una paterna, e che questa legge scardina la famiglia naturale come fondamento della nostra società


Voto 9






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Gerarchia parallela: Donella Mattesini


Donella Mattesini
Parla di adultocentrismo e dice che si stanno trattando i bambini come oggetto mentre meriterebbero di essere trattati come fanciulli necessitanti di un ambiente famigliare, salvo poi dire che “ambiente famigliare” vuol dire tutto.

Ci avvisa anche che prossimamente modificheranno la legge 40 tentando di portare la stepchild ad essere un vero strumento di tutela dei bambini, non posso far altro che riconoscerla un po' confusa.

È sicuramente all'interno della fanfara di chi crea scompiglio con dati ISTAT che non vengono spiegati e fuorviano nel giudizio.


Voto 3






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