lunedì 10 luglio 2017

Dispaccio: Fare comunicazione etica: Il contributo dei cattolici nell'epoca della “post-verità”

Gaudenti annunciamo il IV incontro di studio de La Baionetta. Questa volta si terrà presso la prestigiosa sala conferenze del Palazzo di Cisterna, in via Maria Vittoria 12.  Incontro organizzato in sinergia con le associazioni culturali Poesia Attiva, Puzzle-richiami fluidi, Il Laboratorio, con il Movimento Cristiano Lavoratori, la casa editrice Alpina srl. Evento che vede il patrocinio della Città Metropolitana di Torino.

Questa volta interverranno Luca Rolandi e Mariachiara Martina, due autorevoli comunicatori. Modera l'amico e collega Marco Margrita.

La complessa situazione attuale richiede l 'espressione diretta da parte della Chiesa di una informazione e di una comunicazione che sappiano dare risposte alle esigenze spirituali e materiali dell'uomo, attraverso la specifica autenticità del “Fatto” cristiano.

I giornalisti e comunicatori cattolici sono chiamati ad avere uno sguardo realista, per distinguere ciò che è vero da ciò che è falso, ciò ch è bene, da ciò che è male. 'Missione apostolica', per il bene comune, che riguarda i credenti e i non credenti. Di fatti Papa Francesco ha ricordato, nel suo messaggio per la giornata della Comunicazione di quest'anno, citando il filosofo romano Cassiano, che “già i nostri antichi padri nella fede parlavano della mente umana come di una macina da mulino che mossa dall'acqua non può essere fermata. Chi è incaricato del mulino, però, ha la possibilità di decidere se macinarvi la zizzania o grano. La mente dell'uomo è sempre in azione e non può cessare di macinare ciò che riceve, ma sta a noi decidere quale materiale fornire”.

In questo modo gli operatori della comunicazione sono invitati a offrire una sana etica della comunicazione fatta di coscienza critica e di risposte concrete ai bisogni spirituali e materiali delle persone, e ad assicurare la libertà della Chiesa, per contrastare gli effetti della cultura laicista e consumistica, sostenute e diffuse da quelle che oramai sono vere e proprie multinazionali dell'informazione, come Google Facebook, che non agiscono nella più totale trasparenza, e nemmeno nell'interesse dei singoli; anzi, l'intento loro è di indebolire la capacità di giudizio di questi, performandoli ad un “pensiero unico” mainstream; a discapito della libertà di parola e di coscienza.

Divengono sempre più fondamentali la testimonianza e la capacità di dare buone notizie, che difendano la vita umana, dal concepimento fino alla fine, rispettino il dolore, costruiscano bene comune. Cifre dell'unicità del cattolicesimo.

I cattolici, per la propria unicità, devono vigilare sulle possibili manipolazioni dell 'informazione; vigilanza che si inserisce nella tradizione culturale della dottrina sociale della Chiesa e riafferma il principio etico, valido anche per la comunicazione sociale: “Non tutto ciò che è tecnicamente possibile è moralmente lecito”.

Questa è la base da cui partiranno le riflessioni degli autorevoli ospiti che abbiamo invitato per il IV incontro di studio. Attraverso la loro esperienza, maturata dopo anni di serio e appassionato lavoro, ci sveleranno come si fa buona comunicazione; il contributo prezioso che oggi la presenza cattolica nella stampa, nel sistema editoriale, in internet è in grado di offrire, sebbene sia minoritaria, e le sfide che essa incontra; come tale presenza possa essere presidio territoriale di straordinaria valenza teologica democratica e di buon senso comune. Ci aiuteranno a capire come si può bloccare lo svuotamento progressivo a cui i cristiani si autoconsegnano, con un “accesso esclusivo” ai media di informazione laicista.

Mariachiara Martina è moglie e mamma di 3 figli. Si è laureata in Tecniche della Comunicazione. Gestisce, seleziona, promuove i diritti di programmi TV (documentari e animazioni) da 14 anni proponendoli sul mercato nazionale ed internazionale. Specialista in licenza e distribuzione di contenuti multimediali su base mondiale. Specialista nella comunicazione aziendale, nello sviluppo nella gestione di rapporti commerciali di alto profilo, in nuovi contesti di mercato. Anima creativa e di affari @ Fioredentro ™

Luca Rolandi. Vive e lavora a Torino. Sposato, con Marella Galfrè, papà di Martina, Agnese e Paolo. Si è laureato in Scienze politiche, con una tesi in storia del giornalismo ed ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia sociale e religiosa. Giornalista professionista; ha lavorato in tutti i settori della comunicazione. Firma e collaboratore del portale sul Vaticano de La Stampa. Direttore de La Voce del Popolo dal 2014 al 2016. Ora direttore del sito internet della Diocesi di Torino e coordinatore e responsabile del sito dei giornali diocesani di Torino vocetempo.it





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