martedì 4 aprile 2017

Cappellano militare: Appartenenza e obbedienza

"Io" o "tu" non bastano mai: è peccato guardare "uno" e non riconoscere "tutti".

Peccato è non (ri)conoscere la famiglia: è il peccato del "homo novus", illuso di non avere eredità da portare.

Peccato è non (ri)conoscere Dio: è il peccato del "homo faber", che pensa di essere debitore solo a se stesso.

Appartenenza (alla famiglia) e obbedienza (a Dio): due virtù per conoscersi, riconoscersi, incontrarsi (tra sé e sé, tra due, o tra molti: non cambia, perché la comunione è una sola).


Don Carlo Pizzocaro




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