martedì 28 novembre 2017

Radio Monte Grappa: "Il Rosario sulla Costa per la Vita e la Fede"





Domenica 26 novembre, la città ligure di La Spezia si è unita, in comunione spirituale, al “Rosario sulla costa per la vita e la fede” organizzato in Irlanda. Molti fedeli spezzini si sono trovati alle 15.30, presso la Passeggiata Morin, lato Molo Italia, per Pregare con il rosario in contemporanea con oltre duecentocinquanta località di mare irlandesi. 


Il “Rosary on the Coast for Life and Faith” è una preghiera per un grande rifiorire della fede, «specialmente tra i giovani», e «per la protezione dei nostri bambini non nati, in Irlanda, nel Nord e nel Sud», scrive il sito di presentazione dell’iniziativa

www.coastalrosaryireland.ie

La preghiera si è tenuta in occasione della festa di Cristo Re, in quanto l'Irlanda fu il primo paese al mondo ad essere consacrato a Cristo Re, negli anni '40.

«La festa è estremamente importante. Riconoscere Cristo come Re ha rilevanza per la vita spirituale, sociale, culturale, legale e politica dell'Irlanda», concludono gli organizzatori.

La prossima estate, gli irlandesi saranno chiamati ad un referendum per abolire l'ottavo emendamento della Costituzione, che riconosce il divieto all’aborto tranne in caso di pericolo di vita della donna. L’articolo costituzionale fu introdotto nel 1983 e confermato con un referendum dal 63 per cento degli elettori.

Oltre ai misteri gloriosi del rosario, il programma di preghiera prevedeva la preghiera a San Michele di Papa Leone XIII, l’invocazione a Gesù Re dell’universo, la preghiera “per il bambino nel grembo”, scritta dai vescovi irlandesi, ed infine la consacrazione al Cuore immacolato di Maria, Vergine d’Irlanda.

Anche sul giornale della Diocesi di Pinerolo









Se vuoi restare in contatto con noi puoi trovarci su Facebook e su Telegram


sabato 25 novembre 2017

Lettera dal fronte: "Per gli amici del settimanale Tempi

La chiusura del settimanale Tempi ricorda quella di un'altra autorevole testata Il Sabato. Entrambe hanno formato e informato generazioni di autorevoli giornalisti e lettori. Sono nate per accogliere sia la necessaria esigenza di inculturazione (come ricorda, ad esempio, "Fides et Ratio") della Fede, respingendo la tentazione di disincarnarla, che la straordinaria intuizione di don Giussani "suscitare nei giovani la vocazione al giornalismo", con cui offrire al prossimo la carità di ricordargli il Buono il Bello il Vero che reggono la realtà. Anche perché non di solo pane vive l'uomo.

Quindi, amici e colleghi di Tempi, il dolore per come siete stati trattati dal liquidatore della società editrice (per i vostri 23 anni di onorato servizio, questo non lo meritavate) è forte; e aumenterà quando sarà ancora più evidente l'assenza della vostra "fraternità" dalla società civile. Una piccola patria (direbbe Chesterton) ove era possibile incontrare persone vive, che incarnavano/incarnano il buon senso comune: penso a Susanna Campus, padre Aldo Trento, Pippo Corigiliano, Rodolfo Casadei, Benedetta Frigerio, Luigi Amicone, Alfredo Mantovano, e sono solo alcuni. Da ieri la salute della libertà di pensiero di stampa, come della libertas ecclesiae et educandi nel nostro paese è molto più cagionevole. Ma ciò non durerà troppo tempo, ne sono sicuro.

Non tutto il male viene per nuocere. Questa spiacevole situazione potrebbe essere l'inizio di riflessioni vincenti, per un grande ritorno. Voi tornerete a scrivere, sicuro, grazie alla qualità che vi contraddistingue ma questo ritorno potrà diventare grande se i vostri preziosi talenti non saranno impiegati soltanto per un'altra testata. Guardatevi attorno.

Tante sono le persone, cattoliche e non, che studiano, si formano, fanno rete, federandosi contro le colonizzazioni ideologiche del nostro tempo, portate da gruppi di potere votati al nichilismo al relativismo e al postumano tecno-scientifico. Tra quelle persone vi sono molti giovani, che hanno scoperto la vocazione per il giornalismo, l'elaborazione culturale. Da anni scrivono libri, curano blog, organizzano eventi (tra questi ci sono anche il sottoscritto e gli altri amici de La Baionetta).

Non dimenticate questo fenomeno, bensì "accompagnatelo". Continuate ad accoglierlo perché ha a che fare con la giusta "intuizione" di don Giussani. Per fare e mantenere un giornale c'è sempre tempo. Ora è il tempo di formare dei comunicatori e operatori culturali militanti. Di conseguenza, "cercateci, diventiamo compagni di viaggio". In questo modo, la vostra esperienza unita alle nostre giovani forze renderà ancora più proficuo e forte lo scambio intergenerazionale e potenzierà la "sana dissidenza" - di cui sopra - fatta di amicizie, opere, e per noi cattolici (soprattutto) di Fede in Gesù Cristo. Contro le ideologie diaboliche e perniciose del nostro tempo. Così si rigenera un popolo che ha dei principî e delle tradizioni da custodire e tramandare.

Crediamo in questo processo, avviamolo, perché non siamo ancora alla fine dei "Tempi (di fraternità)"







Se vuoi restare in contatto con noi puoi trovarci su Facebook e su Telegram


Radio Monte Grappa: "La vostra resistenza è martirio, rugiada che feconda. I volti della persecuzione anticristiana”


È il titolo della mostra allestita e ora visitabile presso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli e San Celso, a Milano, in Corso Italia, 37. Iniziata sabato 18, si concluderà lunedì 27 novembre. La mostra è quella presentata nel 2016 al Meeting di Rimini, a cura di Marta Petrosillo, Portavoce di Aiuto alla Chiesa che Soffre Italia.

Essa permette un viaggio nel mondo della persecuzione attraverso le storie dei protagonisti. Offre un ampio sguardo sulle sofferenze dei cristiani e sulle violazioni alla libertà religiosa in tutto il mondo. Dalla Nigeria alla Corea del Nord, passando per Iraq, Siria, Pakistan, Cina. Sono almeno 200 milioni i cristiani perseguitati per la Fede in Gesù Cristo. I copti egiziani uccisi da Isis in Libia, gli studenti trucidati a Garissa, le religiose freddate in Yemen, l’esodo forzato dei cristiani dall’Iraq. L’esposizione di ACS mette a nudo le atrocità commesse dai fondamentalismi, islamici e non, andando oltre la denuncia, dando voce a chi è perseguitato e al tempo stesso mostrando quanto fatto dalla Fondazione per aiutare materialmente e spiritualmente le vittime e permettere ai cristiani di rimanere nelle proprie terre.

In quasi 70 anni di storia Aiuto alla Chiesa che Soffre ha sempre abbinato al sostegno concreto, l’impegno di dar voce ai cristiani perseguitati. Ieri schiacciati dai regimi comunisti oltre la Cortina di Ferro, oggi a rischio genocidio in Medio Oriente, oppressi dal fondamentalismo islamico o privati della libertà religiosa da altri regimi totalitari.

Per ulteriori informazioni, si invita a consultare il sito di ACS Italia

acs.milano2@acs-italia.org

A riguardo della mostra milanese, contattare il dottor Maurizio Giammusso, responsabile di ACS Milano

sito di ACS Italia www.acs-italia.org

In qualsiasi momento si può fare un’offerta alla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre: sosterranno le iniziative in favore dei Cristiani perseguitati.






Se vuoi restare in contatto con noi puoi trovarci su Facebook e su Telegram


Salmerìa 47.2017

Dubitare del gender è la nuova blasfemia
-
Lo strano concetto di costo zero di Susanna Camusso
-
Il ponte levatoio di Francesco Boccia, benevolo monopolista pubblico
-
Totò Riina e Emma Bonino. È sempre pericoloso dire la verità – di Paolo Deotto
-
Cento giorni dalle prossime elezioni
-
La Cina testa armi che raggiungeranno gli USA in 14 minuti
-
Sarà la SPD a salvare la Germania dalla "sindrome italiana"? Comunque vada, qualcosa è cambiato - Rischio Calcolato
-
Chi tocca Puigdemont, muore. Di colpo. E mentre la Germania arranca, la Svezia si gode il suo caos - Rischio Calcolato
-
Più che l'EMA ad Amsterdam, fa notizia l'EBA che va a Parigi. Chi gioca contro la Merkel? E perché? - Rischio Calcolato
-
IDIOZIE AMBIENTALISTE: CO2 E RISCALDAMENTO GLOBALE
-
La direttrice di Planned Parenthood (Genitorialità Pianificata) invitata a parlare in Vaticano – di Julio Llorente
-
Macron invita Renzi a fare Goldrake e distruggere il male grillino. E se Scalfari sceglie il Cavaliere... - Rischio Calcolato
-
Da Maroni e Lega via libera al DDL Scalfarotto
-
People Living in ​Sweden's ​ Migrant-Populated No-Go Zones Are Afraid to Leave Their Homes
-
Il post mortem di MPS: un fallimento di sistema
-
Università: va avanti la campagna del “doppio libretto” trans – di Rodolfo de Mattei
-
Se il diritto alla vita diventa diritto alla "dignità della vita"
-
Il tramonto del denaro fiat - Rischio Calcolato





Se vuoi restare in contatto con noi puoi trovarci su Facebook e su Telegram